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Benvenuto nel sentiero della Val Lemme!
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Siamo un gruppo di amici uniti dall'amore e l'orgoglio per il proprio territorio, entusiasti del progetto che ci siamo messi in testa; all'inizio sembrava solo molto fantasioso e lontano dal potere essere realizzato , ma che piano piano con l'impiego d'immensa volontà e grandi sforzi ha cominciato a concretizzarsi fino a diventare realtà...la realtà di farvi amare ed apprezzare questo pezzetto d'Italia. In fondo basta poco, basta darvi lo stimolo e il motivo per farvi giungere qui la prima volta, poi, una volta svegliato il vostro interesse e avervi fatto scoprire quanto di prezioso vi offre questo angolino di mondo ci tornerete da soli, e a noi non resta che agevolare la vostra permanenza con la migliore assistenza.

Il torrente Lemme nasce alle falde del Monte Calvo, sul versante piemontese dell'Appennino Ligure nei pressi del Passo della Bocchetta, a 750 m. sul livello del mare. Percorre un dislivello di circa 550 metri, con una pendenza maggiore nel tratto appenninico, che rende l'alta Val Lemme piuttosto impervia e caratterizzata da forti erosioni, rive scoscesi e scarsi depositi alluvionali. In questo tratto il torrente riceve i suoi principali affluenti, in particolare il Rio delle Acque Striate, proveniente dal territorio del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo.

Il Lemme ha una portata estremamente variabile con scarsità di acqua in estate, abbondante in inverno e soggetto a grandi piene durante le abbondanti piogge temporalesche le quali hanno dato luogo anche a temibili alluvioni.
Bagna i comuni di Fraconalto, Voltaggio, Carrosio e Gavi, e dopo un breve passaggio in una forra al di sotto del comune di San Cristoforo, si allarga in una pianura alluvionale, dove sono posti i comuni di Francavilla Bisio e Basaluzzo e si getta quindi nell'Orba in territorio comunale di Predosa all'inizio della Pianura Padano Alessandrina.